S.E. MONS. DOMENICO MARINANGELI
Mons. Domenico Marinangeli era nato il 4 agosto 1831 a Rocca di Cambio, da Carmine e Rachele Tomassi. Una famiglia assai distinta, agiata e profondamente cristiana. Nel paese natio il suo primo educatore fu lo zio Eusanio Marinangeli, abate parroco di Rocca di Cambio. Il piccolo Domenico, di ingegno assai vivace, fu poi condotto a L’Aquila nel collegio di San Francesco tenuto dai PP. Gesuiti. Compiuti gli studi letterari e filosofici, si trasferì a Roma applicandosi con successo alle scienze teogiche giuridiche. Ordinato sacerdote, tornò a L’Aquila su invito del suo Vescovo. Giovane dai modi signorili e di facile eloquio, insegnò nel Seminario aquilano. La sua cultura e le sue virtù lo misero presto in evidenza, tanto che il Sommo Pontefice Leone XIII, nel marzo 1882 lo promosse alla sede vescovile di Foggia. Il 1 luglio 1893 fu trasferito alla sede arcivescovile di Trani, Barletta e Bisceglie. Nel 1898 fu chiamato a Roma e elevato alla dignità di Patriarca Latino di Alessandria d’Egitto. Circondato da grande stima morì a L’Aquila il giorno 8 marzo 1921 nel proprio palazzo sito in Via Cimino. L’elogio funebre fu tenuto da Mons. Pietropaoli.
S.E. Mons. Alessandro Bavona
S.E. MONS. ALESSANDRO BAVONA
A Rocca di Cambio nacque l’11 maggio 1856 Mons. Alessandro Bavona da Agostino e Elisabetta Lolli.
Suo primo educatore fu lo zio materno don Benedetto Gialloreti.
Compiuti gli studi letterari nel Seminario diocesano, si trasferì a Roma dove seguì gli studi teologici e giuridici
a conclusione dei quali fu ordinato sacerdote. Fu professore di Diritto canonico nel Pontificio Seminario romano e minutante della Sacra
Congregazione degli affari straordinari presso la Santa Sede.
Avviato alla carriera diplomatica nel maggio dei 1893 fu nominato Uditore di Nunziatura a Madrid.
Il 21 aprile del 1901 fu elevato alla dignità Arcivescovile e inviato come Delegato Apostolico
nelle repubbliche americane dell’Ecuador, Perù e Bolivia. Il 12 novembre del 1907 fu nominato Nunzio Apostolico
presso il più grande Impero europeo, quello Austro-Ungarico, con residenza a Vienna.
Purtroppo il suo fisico accusò il repentino cambiamento di clima, da quello torrido del Sudamerica al gelido inverno austriaco.
Colpito da un attacco di polmonite morì il 20 gennaio del 1912.
S.E. MONS. CARLO PIETROPAOLI
Grande è stato il ricordo lasciato dal terzo Vescovo originario di Rocca di Cambio che per dottrina e virtù non comuni raggiunse i più alti gradi della gerarchia ecclesiastica: Mons. Carlo Pietropaoli. Nacque il 24 maggio dei 1857 da Luigi e Carmela Bavona. I suoi primi educatori furono lo zio materno, come per il Bavona, don Benedetto Gialloreti e gli zii paterni don Eusanio Pietropaoli e il dott. Romualdo Pietropaoli medico chirurgo. Carlo fin dalla fanciullezza mostrò ingegno vivace. Entrato nel Seminario Diocesano vi rimase sino al compimento degli studi letterari e passò poi a Roma per seguire gli studi teologici e giuridici. Ordinato sacerdote il 22 maggio 1880 da Mons. Vicentini ne fu per alcuni anni segretario. Fu professore molto apprezzato di lettere nel Seminario de L’Aquila e Canonico della Cattedrale, oltre che poeta e scrittore. Eletto Vescovo di Trivento il 30 marzo 1897 e consacrato il 25 aprile dello stesso anno dal Cardinale Parocchi fece il suo ingresso solenne a Trivento il 14 novembre del 1897. Qui rimase fino all’inizio del 1913, anno in cui fu elevato alla dignità arcivescovile e nominato da Pio X Delegato Apostolico nella Repubblica dei Venezuela. Nel 1921 in occasione delle celebrazioni del centenario del indipendenza della Repubblica del Perù, vi fu inviato in missione straordinaria come messo del Papa. Durante il viaggio nelle città sudamericane fu oggetto di particolari attestazioni di stima e di omaggio. Mentre si preannunciava per lui prossima l’ascesa alla dignità cardinalizia fu colpito, come avvenuto a Mons. Bavona. da improvvisa malattia a seguito della quale cessò di vivere il 29 giugno 1922.
S.E. MONS. VITTORIO OTTAVIANI
S.E. MONS. VITTORIO OTTAVIANI
Vittorio Ottaviani aveva solo 10 anni quando insieme al fratello Pasquale lasciava Rocca di Cambio, il paese che lo aveva visto nascere il 15 ottobre del 1915 per entrare nel Seminario de L’Aquila. Trasferitosi a Chieti approfondire gli studi filosofici, aveva frequentato il locale liceo filosofico e nel 1933 era entrato nel Seminario Maggiore. Conseguita la laurea in teologia sacra, fu ordinato sacerdote il 1 marzo 1938 a Roma. Contemporaneamente aveva frequentato il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana dove nel 1941 aveva conseguito la laurea in archeologia con uno studio originale su San Vittorino Martire di Amiterno e le sue catacombe. Tornato in Diocesi, fu parroco di Rocca di Mezzo fino al settembre del 1942. Successivamente fu nominato Cancelliere della Curia de L’Aquila carica che ricoprì sino al 1946 allorché fu nominato Vicario Generale. Frattanto insegnava latino e greco nel Seminario ed esercitava il ministero sacerdotale presso la Chiesa di Cristo Re. Nel 1949 entrò nel Capitolo Metropolitano de L’Aquila e nel 1961 divenne Arcidiacono.
Il 20 dicembre 1962 alla presenza di una folta delegazione di concittadini e di autorità, fu nominato Vescovo di Alatri.
Ricevette la consacrazione dal Cardinale Confalonieri e lo stesso anno entrò nella sua Diocesi.
Successivamente divenne Vescovo di Avezzano. Ha vissuto gli ultimi anni delle sua vita a L’Aquila.